Povere banche

ministro-boschi-830x480La questione del bancomat o POS (point of sale) gira attorno a tre questioni: le sanzioni, gli incentivi e i costi.

Per quel che riguarda le sanzioni sappiamo che non ci sono sanzioni per i dentisti che ne sono sprovvisti. E per il momento le cose restano così.

Per quel che riguarda gli incentivi, finora non ne abbiamo visti e probabilmente non ne vedremo mai.

I costi invece sono il vero motivo del contendere. Possiamo discutere se il bancomat costi tanto o poco agli esercenti, se il costo possa essere o meno scaricato sul cliente, possiamo discutere di quel che vogliamo. Ma una cosa è certa: il bancomat ha un costo perchè qualcuno paga qualcosa alle banche. Qualcosa legato al possesso e all’utilizzo del bancomat.

Ora, appunto a prescindere dall’entità del costo in questione, il punto è: ma davvero le banche sono i soggetti più poveri e bisognosi in Italia, tanto poveri e bisognosi che la loro sopravvivenza possa richiedere tanti sforzi, leggi e attenzioni?

Ma e se invece facessimo del rifiuto del POS una battaglia civile, del ritorno al contante una guerra alla Robin Hood per contrastare i ricchi che derubano i poveri?

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