Pubblicità di Prestazioni Gratuite

Bona1Il Codice Deontologico contiene una serie di norme.

Chi non le osserva rischia un procedimento disciplinare.

Alcune norme sono chiare, altre meno.

Ma l’articolo 54 è molto chiaro: le prestazioni gratuite effettuate a scopo di accaparramento di clientela sono vietate. Perciò la pubblicità di prestazioni gratuite è vietata.

Non è chiaro perciò per quale ragione ci siano soggetti che continuano imperterriti a fare pubblicità di prestazioni gratuite. Evidentemente l’Ordine non sta facendo il proprio lavoro. Ma se non lo fa, chi rispetta il Codice per una sua motivazione intrinseca e non per paura delle sanzioni, si trova svantaggiato.

È ora quindi che chi rispetta il codice chieda all’ordine adeguato risarcimento.

 

Website Pin Facebook Twitter Myspace Friendfeed Technorati del.icio.us Digg Google StumbleUpon Premium Responsive

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti protetti da WP-SpamShield Spam Plugin