Bufale Dentali – 01

Passeggiando in rete si trovano spesso vere e proprie bufale: segnalatecele. Penseremo noi a fare una ricerca.

Www.dentista-low-cost.it

Cominciamo la nostra rassegna dalla pubblicità di una nota catena low cost. La cosa più simpatica che leggiamo è che “gli intarsi in ceramica sono molto pesanti, quindi possono essere usati solo nell’arcata inferiore e non in quella superiore”.

Il punto non è tanto che si tratti di una affermazione infondata, quanto dell’assurdità in sé. Gli intarsi vengono cementati sui denti, il loro peso è del tutto irrilevante al fine del loro successo.

Nei fatti gli intarsi in ceramica sono utilizzati sempre meno ma non perché siano pesanti: un intarsio è una ricostruzione di un dente che rimane all’interno superficie occlusale, distinguendosi perciò da onlay e overlay (ricostruzioni che coprono in tutto o in parte anche le cuspidi dei denti).

E chiaro che queste ricostruzioni possono essere fatte in modo piu rapido ed economico ed altrettanto duraturo con i compositi. Tuttavia quando per diverse ragioni si ritenesse di utilizzare un intarsio ( https://it.dental-tribune.com/news/sempre-e-solo-ceramica-il-tema-affrontato-da-roberto-spreafico-al-congresso-aiop/ ) non ci sono differenze tra il loro utilizzo nell’arcata superiore ed inferiore.

En passant: nella stessa pagina si legge che per l’igiene orale è importante lo spazzolino, il filo interdentale e il colluttorio. Falso: il colluttorio è utile solo in alcune situazioni limitate e su consiglio del dentista. Nell’igiene domiciliare quotidiana le sostanze contenute nei colluttori sono o inutili o dannose. L’azione utile è quella meccanica dello spazzolamento. Invece sono utili: l’idratazione, la dieta appropriata, l’educazione dei genitori, il livello socio-economico, l’età della trasmissione e dell’acquisizione delle specie cariogene, l’igiene orale domiciliare, l’esposizione al fluoro, l’anatomiaa dei denti e la composizione dello smalto (in questo ordine: Banas JA et al, Are the mutans streptococci still considered relevant to undertstanding the microbial etiology of dental caries? BMC Oral Health 2018; 18:129).

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