Il 5% spende il 50%

spesePer il National Institute for Health Care Management negli USA il 50% della popolazione spende per la salute 36 miliardi di dollari ogni anno, l’altro 50% spende 1.223 mld $!

Il 5% della popolazione spende il 50% del totale, in una curva asintotica limitata forse solo dalla disponibilità patrimoniale.

Questo grafico fa sorgere una domanda spontanea: di fronte alla crisi economica e al fatto che i cittadini delle fasce basse rinunciano a curarsi, la risposta più diffusa consiste nell’idea di aumentare l’assistenza pubblica.

Idea idiota, per una serie di ragioni:

  • anzitutto lo spreco pubblico: per ogni euro stanziato per la salute della popolazione più bisognosa, forse una piccola percentuale arriverà ai reali destinatari;
  • poi l’impossibilità (se vogliamo essere buoni: l’estrema difficoltà) di controllare la qualità del servizio offerto, sia come beneficio reale sia come rapporto costo/servizio;
  • ma anche la difficoltà di stabilire i reali bisogni della popolazione: siamo sicuri che ci sia più bisogno di conservativa che di protesi? o di protesi mobile piuttosto che di impianti? E chi siamo noi per deciderlo?
  • eccetera …

In realtà il punto è che ogni problema va risolto sul piano di quel problema. Non si risolve un problema creandone altri. Cioè: se la popolazione non si cura per difficoltà economiche, dobbiamo risolvere le difficoltà economiche, non offrire cure gratis.

Perciò la soluzione più sensata è un contributo di disoccupazione o una integrazione al reddito. Tutto il resto è fuffa.

PS, va bene, poi c’è anche un altro 5%: il 50% delle spese sanitarie serve per curare il 5% delle persone. Perchè le altre sono sane…  http://healthcare.davidstates.net/?p=77

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