Cosa significa la decisione dell’Anti Trust sulla pubblicità sanitaria?

Ebbene, l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) ha sanzionato la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri con 823 mila euro: il Sole 24 Ore parla di vittoria di Coupon http://www.sanita.ilsole24ore.com//art/lavoro-e-professione/2014-09-29/multa-antitrust-fnom-rivincita-131203.php?uuid=AbLfU7QK.

Di per sè il gioco è stantìo: i medici che ragionano in modo vetero-corporativo e tentano di frenare l’attacco del mercato alla professione, il capitale che cerca ogni possibile fessura per infiltrarsi. Il risultato è che di ogni singola normativa la nostra professione riesce a mantenere il peggio e a perdere il meglio. Avevamo già visto ( leggi qui ) come avevamo subito la Caporetto sulle autorizzazioni regionali. Per la pubblicità la situazione è molto simile.

Per capirci facciamo un esempio: succede che un singolo dentista di provincia presenti all’AGCM un ricorso, a proprio nome, lamentando che la richiesta di Autorizzazione Regionale per aprire lo studio da parte del Comune rappresenti una violazione della libertà professionale (leggi qui ). In questi ultimi giorni l’AGCM ha dato ragione al dentista ( leggi qui ).

Morale della favola? Se si vuole si possono utilizzare le parti della normativa vigente che sono a nostro favore e contrastare quelle parti che sono contro di noi. Ma si deve lavorare con la testa. A parte fare le battaglie conoscendo la normativa e ponendo quesiti in linea con la stessa, a parte non irrigidirsi su posizioni indifendibili ma cercare di trasformare i problemi in opportunità, a parte tutto poi si deve seguire l’evoluzione delle cose. Non è possibile che chi fa ricorso al TAR non si presenti all’udienza nella quale viene discusso il ricorso (è successo!) Non è possibile che chi commina una sanzione per una violazione della pubblicità non si costituisca all’audizione dell’incolpato presso la Commissione Centrale (è successo!).

Purtroppo qualcosa non funziona nei nostri rappresentanti associativi ed ordinistici. Non è così?

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Un pensiero su “Cosa significa la decisione dell’Anti Trust sulla pubblicità sanitaria?

  1. Complimenti per il forte senso della professione e per la ragionevolezza espressa negli argomenti trattati. Sono al tuo fianco. Dott emilio archetti

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