Elezioni Ordine dei Medici di Brescia

Pubblichiamo di seguito alcune riflessioni del dott.Emilio Archetti, candidato al consiglio provinciale dell’Ordine dei Medici di Brescia. Il dott.Archetti solleva molti interrogativi sul modus operandi dell’Ordine dei Medici, tra i quali la sua rappresentatività e le regole democratiche. Ci auguriamo che il dott.Archetti abbia la soddisfazione che merita, ma anche che le tematiche da lui sostenute vengano comprese.

Omceo brescia Elezioni 2021/2024

CANDIDATURA SINGOLA ALBO MEDICI dott. ARCHETTI EMILIO

Desidero proporre ai Colleghi la mia candidatura, in contrapposizione ad una oligarchia che si perpetua ormai da troppo tempo, in violazione di principi costituzionali ed esprimente una operativita’ gestionale della Professione inconsistente e parzialmente concludente. Proprio a supporto di quanto espresso, ed escludendosi una ostilita’ inutile e preconcetta, polarizzo l’attenzione su alcuni temi.

Continua a leggere

Il Modello (dell’assistenza primaria) è in declino

Interessante questo articolo di Doctor 33 nel quale si trova conferma a

Medical equipment

ciò che qualunque persona di buon senso ha sempre sospettato e che i manager della sanità ci hanno sempre nascosto: le medicine di gruppo (dei medici di base) sono un fallimento!

L’autore (Mauro Miserendino) scrive:

Tra l’altro, appoggiarsi su una particolare forma organizzativa è erroneo, rende più facile l’accesso alle cure per chi abita in un certo luogo a scapito degli altri cittadini, crea una disparità assistenziale. Fin qui queste strutture sembrano aver avuto più un ruolo politico che di supporto omogeneo all’assistenza.

Continua a leggere

Sicurezza sul lavoro

3 Novembre: AIO Treviso organizza un incontro sulla sicurezza sul lavoro. Ricordiamo inoltre il datore di lavoro ha l’obbligo di convocare una riunione del personale dipendente (in occasione della giornata nazionale per la salute e sicurezza sul lavoro, individuata, nell’ambito della settimana europea per la salute e sicurezza sul lavoro, 43° settimana del calendario, che quest’anno cade dal 23 al 30 ottobre) nella quale illustrare il DVR e fare eleggere il Rappresentante dei Lavoratori. Tale riunione non va confusa con la riunione obbligatoria per lo studio che supera i 15 addetti2 ma ha lo scopo di formare, informare e addestrare 3 i dipendenti ai sensi degli art.36 e 37 del DLG 81/2008.

Se l’elezione va a buon fine (viene eletto un RSL) il DL deve comunicarlo all’INAIL e fargli seguire apposito corso di formazione.

Se per qualunque ragione l’elezione ha esito negativo (nessun dipendente accetta di candidarsi) il DL NON ha alcun obbligo.

musolla1

Continua a leggere

L’Odontoiatria che verrà

L’Odontoiatria che verrà
dott.Renato mele

Premessa

mele-200x133Alcune importanti decisioni legislative che riguardano la professione odontoiatrica sono state prese così a ridosso delle ferie estive da passare quasi inosservate, non lasciandoci il tempo e lo spazio per analizzarle e commentarle. Meno che mai per prendere le posizioni conseguenti. Con questo scritto mi rivolgo ai colleghi, nella speranza che trovino il tempo e la curiosità di leggerlo, anche senza necessariamente condividerlo. Questo mese ormai trascorso nel silenzio, se da una parte ci permette di fare un’analisi più distaccata e ponderata, dall’altra potrebbe portarci ad un pericoloso atteggiamento di rassegnazione. E questo non deve succedere. Continua a leggere

Regresso Scientifico

  • Lo scetticismo riguardo l’affidabilità della ricerca scientifica può essere una COSsimpatica attitudine snob finchè non siamo toccati in prima persona: quando dobbiamo fare una chemioterapia o un intervento chirurgico vorremmo essere sicuri dei rischi e dei risultati.
    Ma la consapevolezza dei limiti della ricerca scientifica va aumentando, anzichè diminuire.
    Il Center for Open Science di Charlottesville, Virginia USA, una associazione non-profit la cui mission è

to increase openness, integrity, and reproducibility of scientific research

ha pubblicato (Open Science Collaboration. (2015). Estimating the reproducibility of psychological science. Science, 349(6251), aac4716. Doi: 10.1126/science.aac4716) una ricerca nella quale si dimostrava che su cento ricerche in psicologia, 65 non erano riproducibili. Continua a leggere