Il Ministero delle Finanze ha recentemente osservato che le prestazioni a fini estetici o
comunque non sanitari vanno assoggettate ad IVA, la quale osservazione poteva lasciarci qualche dubbio ad esempio sugli sbiancamenti. Se non si tratta di prestazioni sanitarie ma estetiche, non solo vanno assoggettate ad IVA ma possono anche essere effettuate da non medici, dalle estetiste, ad esempio. Continua a leggere
Archivi autore: slow
La CAO e la pubblicità sanitaria
La CAO di Padova ha organizzato un convegno sulla pubblicità sanitaria. Ecco come ne riassume le conclusioni il sito web DentalECM oggi:
Spesso ci troviamo di fronte a pubblicità aggressiva, falsata e fuorviante che attrae i pazienti come puri “consumatori”di prestazioni sanitarie. Questo avviene soprattutto in ambito odontoiatrico,dove “prezzi imbattibili” sono la faccia preoccupante di un mercato dove la qualità della prestazione non è sempre garantita. Continua a leggere
Angela e la burocrazia: riflettiamoci su!
La vicenda di Angela Bianco ha scosso l’Italia: una giovane sposa di 26 anni, la quale
scopre durante la diciannovesima settimana di gravidanza di avere una neoplasia al cervello. Si ricovera in una clinica privata dove c’è un macchinario da almeno due anni, il quale sarebbe in grado di curare il tumore senza compromettere la gravidanza.
Ma la clinica privata non può mettere in funzione il macchinario perchè mancano alcuni certificati (anti-sismico e ant-incendio tra gli altri, sembra). Continua a leggere
I Dentisti sono pessimisti (secondo Key-Stone)
Una ricerca di mercato di Key-Stone avrebbe rivelato che l’86% dei dentisti è pessimista riguardo il proprio futuro.
Noi siamo subissati da queste ricerche di Key-Stones, le quali hanno sempre i soliti difetti:
Non pubblicano mai (MAI) i criteri delle loro ricerche e suggeriscono valutazioni sull’evoluzione del mercato odontoiatrico spesso sbilanciate verso le grandi strutture. Se noi facciamo una pubblicazione sulla sopravvivenza degli impianti post-estrattivi o anche sull’adesione smalto dentinale, dobbiamo esplicitare come abbiamo fatto la ricerca, altrimenti nessuna rivista ci prende in considerazione. Key_Stone invece può pubblicare anche se non sappiamo come ha intervistato i 600 dentisti di cui riferisce le opinioni, in che area, come ha raccolto i nominativi, eccetera eccetera. Continua a leggere
Dal 1° gennaio 2014 è obbligatorio il POS
I commi 4 e 5 del DL 179 del 18/10/2012 convertito con la legge 221 del 17/12/2012 recitano:
4. A decorrere dal 1° gennaio 2014, i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito. Sono in ogni caso fatte salve le disposizioni del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231. Continua a leggere
I fattori di rischio per l’osteite alveolare
L’infezione dell’osso alveolare dopo una estrazione è un evento abbastanza frequente: il 6.3% delle estrazioni in uno studio recente pubblicato su Evidence-Based Dentistry (14, 86 (2013) | doi:10.1038/sj.ebd.6400954).
Pro-Memoria. I fattori di rischio sono:
- la precedente infezione del sito estrattivo
- l’estrazione traumatica
- il fumo dopo l’estrazione
La Gestione del Rischio Clinico
Errare è Umano. Capita che la più avanzata ricerca non faccia altro che ripetere la
saggezza dei nostri vecchi, i quali concludevano perciò che invece perseverare è diabolico.
Nell’intervista ‘Human error is inevitable’ di Daniel Zimmermann al Dr Mark Pinsky pubblicata su Dental Tribune si fa il punto sul controllo di gestione e gli errori con particolare riguardo all’implantologia. Alcune osservazioni sembrano assolutamente rilevanti, a nostro parere: Continua a leggere
La bufala della comunicazione
L’uomo è animale gregario, si sa, e tende a conformarsi alle idee dominanti nel proprio contesto. Ma “tende” non significa che lo faccia sempre nè che sia obbligato a farlo sempre, come le formiche che seguono sempre quella davanti.
Il benessere e il progresso della società nell’insieme anzi è in proporzione alla libertà di pensiero dei cittadini.
Riguardo la faccenda del contenzioso è penoso ascoltare e leggere sempre le solite frasi fatte anche quando i dati stessi portati per supportarle dicono il contrario. Ad esempio, in questo articolo su Odontoiatria33 il collega, peraltro molto in gamba, Davis Cussotto, sviluppa il seguente ragionamento: Continua a leggere
Pazienti discreti
Perchè ci sono pazienti che nascondono al loro dentista il fatto di avere il diabete o l’HIV? Il British Dental Journal (215, E10 (2013) 27 September 2013) ha appena pubblicato una ricerca sulle
motivazioni di questa discrezione: esperienze pregresse di essere “marchiati”, conoscenza delle implicazioni della loro condizione con gli interventi odontoiatrici, esperienze passate, (s)fiducia nel dentista, e altro. Continua a leggere
L’ENPAM rateizza i contributi della libera professione
La crisi si fa sentire anche nel mondo medico e odontoiatrico e l’ENPAM ne prende atto: da quest’anno i medici che prevedono una riduzione pari o maggiore del 30% del reddito libero-professionale 2012, e tutti i medici a partire dal prossimo anno, possono chiedere la rateizzazione dei contributi dovuti per la quota B. Continua a leggere


