Piano B e depressione

img-_innerArt-_rob2Qualche giorno fa il British Dental Journal ha pubblicato la seconda parte di un articolo sul piano B dei dentisti. La prima parte si può leggere qui, la seconda parte, pubblicata l’8 Agosto, si focalizza sulle donne dentista e si può leggere qui.

La prospettiva interessante è che il piano B, l’opzione alternativa nel caso che non si dovesse per qualunque ragione rimanere nel settore, è una possibilità da tenere presente e di cui discutere. Continua a leggere

Linee Guida per l’Odontoiatria

govuk-crest-795cd6afb205d81a4267e100e11debe1Il Ministero della Salute inglese ha pubblicato le raccomandazioni per la prevenzione delle malattie della bocca https://www.gov.uk/government/publications/delivering-better-oral-health-an-evidence-based-toolkit-for-prevention?WT.mc_id=TWT_The_BDJ.

Qui il testo completo, qui il riassunto.

Il Ministero della Salute Italiano ha già pubblicato le linee guida per l’odontoiatria http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=732&area=Sorriso%20salute&menu=vuoto il relativo documento si può scaricare qui. Continua a leggere

Omosessualità e Odontoiatria

gay-460x307L’omosessualità, soprattutto maschile, ha numerose manifestazioni a livello orale, soprattutto per quel che riguarda le malattie contagiose o i traumi connessi con le attività sessuali.

Gli odontoiatri sono in genere preparati a riconoscere queste manifestazioni, tuttavia è necessario mettere a punto un comportamento deontologicamente corretto nei confronti dei pazienti omosessuali. Continua a leggere

Tasse Autonome

Il-dir-prov-CNA-MassiUn caro amico (il dott.Mele che ha partecipato alla conferenza sulle autorizzazioni del 31 Gennaio u.s.)  ci segnala questo articolo della Confederazione Nazionale Artigiani dal quale si può dedurre la disparità di trattamento fiscale tra lavoratori autonomi e dipendenti.

La CNA e la CGIA sono due organizzazioni di artigiani, la CGIA di Mestre è famosa per le proprie rilevazioni dell’andamento economico italiano. La cosa che assolutamente sorprende da subito è che gli artigiani (in generale suppongo titolari di piccole o piccolissime imprese senza grossi titoli di studio) abbiano Centri Studi in media molto, molto più efficienti dei medici in generale e dei dentisti in particolare (tutti, supponiamo laureati e molti anche specializzati). Continua a leggere

Tasse e Patto Sociale

http://www.antoniosocci.com/2014/08/il-cattolicesimo-produce-evasori-nientaffatto-ed-e-anzitutto-lo-stato-che-viola-il-patto-sociale/

 

Il cardinale aveva già sottolineato che è un dovere morale – oltreché legale – pagare le tasse. Tuttavia, con una pressione fiscale che in Italia, nel 2013, ha raggiunto il livello del 54 per cento del pil (a cui va aggiunto l’aumento dell’Iva), il record fra le economie più sviluppate, Caffarra ha sottolineato che pure lo Stato, come gli evasori, viola il “patto sociale”. Continua a leggere

Assicuràti da un dio minore

Ade_DisneyManco a dirlo: a quindici giorni dalla scadenza si è chiarito che i dipendenti dal SSN sono esonerati dall’obbligo assicurativo.

Bene, la cosa è logica. Di fatto l’obbligo assicurativo può avere una sola giustificazione: la tutela del cittadino-utente. Un esempio chiaro è l’obbligo dell’assicurazione automobilistica, tanti sono i veicoli che circolano senza assicurazione e quando fanno danni (spesso) lasciano le vittime con un palmo di naso. Continua a leggere

Il Dentista Buono

buonoApprendiamo dalla stampa che c’è un santo in attesa di canonizzazione oppure già canonizzato, a seconda del punto vista: è il dottor Giovanni Valenti, di Grosseto, classe 1953, di cui si può leggere qui.

Il dottor Valenti preoccupato per la crisi economica ha deciso di dedicare un giorno alla settimana per curare i ragazzi fino ai 14 anni, gratuitamente. Continua a leggere

La Caporetto delle Autorizzazioni

Il Ministro Francesco de Lorenzo

Il Ministro Francesco de Lorenzo

TAR del Lazio, sentenza 7784 del 21 luglio: in risposta al ricorso di una società il TAR chiarisce che l’art.193 del TULSS va integrato con la normativa nazionale (502 e 517) e regionale per cui sono soggetti ad autorizzazione solo quegli ambulatori odontoiatrici che svolgono attività invasiva e a rischio per la sicurezza del paziente. Tale rischio va documentato dall’ASL (o invece da comune e/o regione?) e non presunto.

Dovremmo esultare?

Non proprio: aver fame non è bene, ma anche l’indigestione fa male. Il bene è un giusto mezzo nel quale si prendono in considerazione gli interessi di tutte la parti in gioco. Ma in questo pasticciaccio le cose sono andate alla rovescia di come avrebbero dovuto andare in un paese civile. Continua a leggere